Passetto di Borgo. Roma

Progettazione per il restauro e la valorizzazione del Passetto di Borgo

Il Passetto di borgo nasce nel 1277 per la volontà di Niccolò III in un tratto delle Mura Vaticane durante alcuni lavori di restauro dovuti al loro cattivo stato. Sotto i pontificati di Bonifacio IX Tomacelli (1389-1404) e Alessandro VI Borgia (1492-1503), e venne successivamente rialzato con un nuovo camminamento di ronda, superiore merlato.

Il progetto ha l’obiettivo di potenziare la fruibilità del percorso di visita che si diparte da Castel Sant’Angelo verso San Pietro raggiungendo il limite dello Stato Vaticano, quale suggestiva integrazione dell’itinerario turistico castellano. Sono previsti lavori per migliorare l’accessibilità per renderlo praticabile a tutti e di risolvere alcune forti criticità sul piano del consolidamento strutturale e dello stato di conservazione dei paramenti murari. Tutti gli interventi presentati concorrono a restituire un assetto statico affidabile, migliorandolo sotto il profilo della vulnerabilità sismica, e mirano a contrastare le alterazioni delle superfici murarie rallentandone, per quanto possibile, l’invecchiamento.

Periodo di esecuzione: 2017
Committente: MIBACT, Soprintendenza Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo del Lazio, Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma.
Prestazione professionale: progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori
Iter: ultimato