Concorso internazionale ad inviti per il restauro del tempio romano, poi cattedrale di Pozzuoli nel rispetto della duplice valenza e funzione: archeologica e di culto (Luglio 2003 – Novembre 2004)
Nel ridefinire l’assetto dell’area e il restauro del Tempio – Duomo di Pozzuoli, lacerata l’una e in frammenti l’altro, il progetto ha inteso recuperare, in linea prioritaria, la struttura di un testo dal senso compiuto e trasmissibile e di ristabilire, dunque, l’unità d’immagine affidando alle forme e ai materiali delle integrazioni il compito di una nuova configurazione dell’intero complesso monumentale.
La progettazione si è focalizzata nei seguenti obiettivi prioritari:
- ricomposizione delle parti in un organismo unitario sotto un’unica superficie di copertura la cui morbida modellazione si mostra sensibile alle diverse forme delle architetture sottostanti
- ricucitura del sistema di relazioni col tessuto edilizio circostante
- presentazione del tempio romano in armonia con il recupero della funzione religiosa e con la lettura dell’impianto barocco
- ridefinizione di uno spazio chiuso destinato al culto attraverso la realizzazione di una facciata-diaframma in corrispondenza del muro della cella del Tempio
- presentazione del corpo barocco e ricomposizione dell’apparato decorativo superstite, nel rispetto della completa fruibilità delle strutture archeologiche
2004
Concorso internazionale bandito dalla Regione Campania
Livello di progettazione: progetto definitivo
Risultato: secondo classificato






